
Uscito nel 2019 il videogioco Death Stranding ha conquistato oltre 16 milioni di giocatori in tutto il mondo, complici la storia particolarmente intricata e avvincente a il cast prestigioso di attori che ha prestato fattezze e voce ai vari protagonisti: da Norman Reedus di The Walking Dead a Mads Mikkelsen, Léa Seydoux, Margaret Qualley e anche registi come Guillermo del Toro e Nicolas Winding Refn. A oltre quattro anni dall’uscita, il gioco continua a raccogliere critiche positive e non stupisce dunque la decisione di volerne trarre un adattamento cinematografico: sarà A24 (casa di produzione nota per successi come Moonlight e Everything Everywhere All At Once) ad allearsi con la produttrice del gioco Kojima Productions per la realizzazione di una pellicola live-action.
Il gioco è ambientato in quelli che un tempo erano gli Stati Uniti d’America, dopo che un evento cataclismatico ha aperto l’accesso alla cosiddetta Spiaggia, un piano astrale che connette con l’aldilà e permette alle anime di ricongiungersi con i corpi dei defunti, provocando però esplosioni disastrose. I cadaveri vanno dunque subito cremati e vanno anche contrastate queste Creature Arenate che vagano per la Terra. Il giocatore in particolare s’immedesima e controlla il personaggio di Sam Porter Bridges (interpretato da Reedus), un corriere che deve consegnare provviste essenziali alle colonie ormai isolate.
Source Wired.it

